
Catania, 27 ottobre 2025 – Alla presentazione di InSiDE – Innovation and Sicily Data Engine, ospitata negli spazi di Isola Catania, il CavLavGiovanni Arena, Amministratore Delegato del Gruppo Arena, è intervenuto accanto ad amministratori, accademici e imprese per discutere di crescita e sviluppo sostenibile nel Mezzogiorno.
L’iniziativa, promossa dal team scientifico guidato da Elita Schillaci, Professore ordinario dell’Università di Catania, ha presentato l’indice LIFT (Local Index Fullness Territories), un nuovo strumento di misurazione della “pienezza” dei territori: un approccio che, anziché concentrarsi sulla decrescita, punta a valorizzare ciò che genera vita, opportunità e coesione.

Nel suo intervento, il CavLavArena ha offerto la prospettiva di un’impresa nata e cresciuta in Sicilia, che da oltre un secolo sceglie di investire sul territorio.
“La Sicilia non è una terra di statistiche negative, ma un laboratorio di energie che non si arrendonoNoi del Gruppo Arena siamo nati qui e abbiamo scelto di restare qui, credendo che lo sviluppo non debba per forza passare dall’altroveIl vero risultato non sono i numeri, ma le persone: chi lavora, si forma e decide di costruire il proprio futuro nella propria terra.”
Un messaggio di fiducia e concretezza che incarna lo spirito del progetto InSiDE: usare i dati per raccontare una Sicilia diversa, capace di trattenere giovani talenti e attrarre nuove energie.

Il Gruppo Arena, con oltre 190 punti vendita e circa 4.000 collaboratori, rappresenta oggi un modello di sviluppo radicato e sostenibileAttraverso Arena Academy, l’azienda forma nuove professionalità, mentre sul fronte ambientale prosegue il piano di transizione energetica con 27 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 12 MW, pari a 2.880 tonnellate di CO₂ evitate solo nel 2024.
“Crediamo in una crescita che non si misura solo in fatturato, ma in valore condiviso: nella riduzione delle emissioni, nella formazione continua, nella parità di opportunità e nel sostegno alle comunitàPerché la sostenibilità non è un capitolo del bilancio, ma il modo in cui vogliamo lasciare un segno positivo nel tempo.”
L’intervento del Cavaliere ha restituito un’immagine di Sicilia piena, concreta, che trova nella conoscenza e nella responsabilità condivisa le chiavi del proprio riscatto.
Una Sicilia che non aspetta il cambiamento, ma lo genera.


